Orticolario 2025 Lago di Como: la natura come ispirazione, l’Eden come simbolo
È ufficialmente terminata la quindicesima edizione di Orticolario 2025, la manifestazione che ogni anno trasforma Villa Erba a Cernobbio in un luogo di incontro tra arte, botanica e cultura del paesaggio.
Dedicata al tema “Eden”, l’edizione di quest’anno ha celebrato la biodiversità, la libertà e la bellezza selvaggia della natura, mettendo al centro le piante alimurgiche, simbolo di equilibrio tra uomo e ambiente.
Antonia Klugmann premiata con “Per un Giardinaggio Evoluto”
Il Premio “Per un Giardinaggio Evoluto” 2025 è stato assegnato alla chef stellata Antonia Klugmann, patronne del ristorante L’Argine a Vencò.
Nota per la sua cucina consapevole e sostenibile, Klugmann ha fatto dell’uso delle erbe spontanee commestibili un vero manifesto gastronomico.
Come ha spiegato Moritz Mantero, presidente di Orticolario, la scelta è ricaduta su di lei “per la capacità di unire autenticità, rispetto per la materia prima e una visione etica che riconcilia uomo e natura”.
Il premio, ideato da Produzione Privata di Michele e Pico De Lucchi, è una scultura in legno massello di noce canaletto e seta stampata da Mantero 1902: un simbolico passaggio di testimone tra l’ospite d’onore 2024 e quella del 2025.
Orticolario 2025 Lago di Como: vincitori del Concorso Internazionale Spazi Creativi
Nel pomeriggio si sono tenute le premiazioni dei migliori spazi creativi.
Il premio “La Foglia d’Oro del Lago di Como” è andato allo Spazio Miretti “Uno scrigno di natura rigenerante” di Flavio Miretti, Brigitta Balestri e Matilde Tonelli, premiato per la capacità di rappresentare l’Eden come ecosistema multisensoriale e accessibile.
Tra gli altri riconoscimenti:
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Premio Empatia a Il giardino dei giunchi – Ecospirituale di Daniela Giraudo, per la capacità di emozionare con un Eden poetico e simbolico.
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Premio Villa Carlotta e Premio Grandi Giardini Italiani a Viaggio Primordiale di Oasi Studio, per aver ricreato un’esperienza sensoriale immersiva.
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Premio Stampa a Hortus/Silva di Amorfini Garden, per la forza narrativa e visiva dell’allestimento.
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Premio Gardenia a DZONOT di Jonathan Arnaboldi e Matteo Pellicanò, installazione che ricrea un Eden tropicale nel padiglione centrale.
Arte, etica e bellezza nel cuore del parco di Villa Erba
Non solo giardini: Orticolario 2025 Lago di Como è anche arte e design.
La giuria ha premiato l’artista giapponese Kimiyasu Kato per la sua opera La Mela, unendo tecnica, messaggio ecologico e valore evocativo.
Tra gli espositori, riconoscimenti a:
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Natura Maestra per l’ampia collezione di piante alimurgiche.
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Cactusmania by Manera per l’esemplare di Operculicarya decaryi.
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Mast Ceramics per la migliore esposizione prodotti.
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Fratelli Leonelli per l’uso armonico di ferro e vegetali.
Il Premio del Presidente è stato infine conferito a Marco Gramaglia per il suo contributo alla conoscenza delle piante alimurgiche e alla diffusione di una cultura botanica consapevole.
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