Como avvia le celebrazioni per il Bicentenario di Alessandro Volta
Il 05 marzo 2026, nel giorno dell’anniversario della morte di Alessandro Volta, Como ha avviato ufficialmente il percorso di celebrazioni che porterà al Bicentenario della scomparsa dello scienziato nel 2027.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione della Governance Locale, composta da Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria, Confindustria Como e Fondazione Alessandro Volta.
Durante l’incontro, inoltre, i promotori hanno annunciato una partnership con l’Università degli Studi di Pavia e con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.
In questo modo prende forma un percorso culturale condiviso tra Como, Pavia e Milano, i tre luoghi che hanno segnato la vita e l’attività scientifica di Volta.
L’omaggio a Camnago Volta
La giornata si è aperta alle 09.30 presso il mausoleo di Camnago Volta. Qui il Comune di Como ha reso omaggio alla tomba dello scienziato.
Il mausoleo custodisce il sarcofago in marmo e il busto di Volta, affiancati dalle statue della Religione e della Scienza. Le due figure rappresentano i principali ambiti – spirituale e scientifico – legati alla sua figura.
Alla commemorazione hanno partecipato gli eredi della famiglia Volta. Inoltre erano presenti il Sindaco di Como Alessandro Rapinese, la Presidente della Fondazione Alessandro Volta Paola Dubini, il Prefetto di Como Corrado Conforto Galli, il Questore Filippo Ferri, il Presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca e numerose autorità civili, religiose e militari.
L’incontro al Tempio Voltiano
Nel pomeriggio le celebrazioni sono proseguite al Tempio Voltiano, uno dei luoghi simbolo della città e museo dedicato allo scienziato.
Qui le istituzioni hanno presentato ufficialmente il percorso che accompagnerà il territorio verso il Bicentenario del 2027.
Successivamente alcuni interventi scientifici hanno ricordato l’importanza della figura di Volta e del suo metodo di ricerca.
In particolare:
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Gianmarco Cossandi, conservatore del Tempio Voltiano, ha sottolineato il legame tra Volta e la città di Como
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Gianfranco Pacchioni, professore di chimica dei materiali all’Università Milano-Bicocca, ha ricordato i 250 anni dalla scoperta del metano
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Lucio Fregonese, direttore del Museo per la Storia dell’Università di Pavia, ha evidenziato l’attualità del pensiero scientifico voltiano
Il programma delle celebrazioni
Durante l’incontro i promotori hanno illustrato anche il programma che accompagnerà il territorio fino al 2027.
Le celebrazioni si svilupperanno nell’arco di due anni e avranno alcune tappe principali:
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marzo 2026
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settembre 2026
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marzo 2027
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settembre 2027
Il mese di settembre è stato scelto anche per la presenza della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Questo evento coinvolge l’Università dell’Insubria, l’Università di Pavia e il Museo della Scienza di Milano.
Le iniziative si articoleranno in quattro ambiti principali:
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iniziative scientifiche
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attività educative per le scuole
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eventi culturali e partecipativi
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progetti di valorizzazione del territorio
Inoltre il programma includerà progetti editoriali, contenuti multimediali e interventi dedicati al Tempio Voltiano e ai luoghi legati alla vita dello scienziato.
Il progetto “200 VOLTeVOLTA”
Uno dei progetti centrali del percorso è “200 VOLTeVOLTA”. L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente la città di Como e l’intero territorio lariano.
L’obiettivo è creare una rete di iniziative attraverso la partecipazione di istituzioni culturali, scuole, associazioni e imprese locali.
Il punto di riferimento per il programma sarà il sito ufficiale:
👉 https://www.alessandrovolta.it
Attraverso la piattaforma sarà possibile conoscere gli eventi in programma. Inoltre cittadini, enti e organizzazioni potranno proporre nuove iniziative e partecipare attivamente alle celebrazioni.
Una nuova luce per il Tempio Voltiano
Durante la giornata i promotori hanno presentato anche il nuovo progetto di illuminazione del Tempio Voltiano, sostenuto dall’azienda IMAT FELCO SPA.
Grazie a tecnologie avanzate, il progetto valorizza l’architettura del museo e ne rafforza il ruolo simbolico. Non a caso il Tempio Voltiano è l’unico museo al mondo dedicato interamente a uno scienziato.
Un momento simbolico per la città
Alle 19.15, all’esterno del Tempio Voltiano, si è svolto un momento pubblico aperto alla cittadinanza.
Per l’occasione la Lario Brass del Conservatorio di Como, diretta da Fulvio Clementi, ha accompagnato l’accensione dell’illuminazione con l’esecuzione di alcuni brani musicali. Tra questi anche “Scossa elettrica” di Giacomo Puccini, composto per il primo centenario della morte di Volta.
Infine la serata si è conclusa con un collegamento in diretta su Radio Rai2, nell’ambito della campagna “M’illumino di meno”, dedicata alla sostenibilità e all’uso responsabile dell’energia.
Con questo evento Como ha inaugurato ufficialmente il percorso che porterà il territorio lariano alle celebrazioni del Bicentenario della morte di Alessandro Volta nel 2027.
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