Eventi letterari e artistici a Como novembre 2025, Mostre, libri e incontri da non perdere
Un mese dedicato alla cultura, tra arte, libri e musica sul Lago di Como
Novembre 2025 si apre a Como con un calendario ricco di appuntamenti culturali.
Dalla letteratura all’arte contemporanea, passando per la fotografia e la musica, la città e i comuni limitrofi ospitano mostre, incontri e presentazioni che uniscono autori, artisti e appassionati.
Carlo Galante e la storia comasca in “Pagine comasche”
La casa editrice Nodolibri presenta “Carlo Galante, Pagine comasche. Vicende, luoghi, personaggi nella storia e nell’arte”, un volume che raccoglie articoli pubblicati tra il 1981 e il 2023 su riviste come Economia Lariana, Como, Broletto e La Provincia.
Il libro è un viaggio nella memoria del territorio, tra storia e letteratura.
«Un lavoro di questo genere – spiega l’autore – sta a metà tra la storia e la letteratura. Ogni spunto nasceva da un evento, una mostra o una semplice escursione, ma sempre con la necessità interiore di condividere la conoscenza attraverso la scrittura».
? Scopri il volume sul sito ufficiale di Nodolibri: www.nodolibri.com
Università Popolare Como – Auser: tre appuntamenti da segnare in agenda
? Fondazione Cardinal Ferrari, Viale Battisti 8 – Como
4 novembre – “Quel che resta di Como”
Alle ore 15:00, incontro con Marco Guggiari e Carlo Pozzoni che presentano il loro libro “Quel che resta di Como”.
Un titolo volutamente provocatorio che invita a riflettere su ciò che la città ha realizzato – e su quanto resta ancora da valorizzare – attraverso opere, simboli e luoghi di memoria.
6 novembre – “Peripezie tra i libri”
Ultimo incontro del ciclo curato da Chiara Milani, dedicato alla storia millenaria della Biblioteca di Como.
Tema del giorno: Come sarà la biblioteca di Como nel futuro?
Un momento interattivo per immaginare la biblioteca del domani, ispirandosi a modelli da tutto il mondo.
6 novembre, ore 17:30 – “Da Colico… un mondo nuovo”
Con ExpoMus, appuntamento del ciclo L’intervista. Il mestiere della musica, a cura di Francesca, Benedetta e Giorgio Senese.
L’incontro racconta la nascita del Festival Musica sull’Acqua, fondato vent’anni fa a Colico dal violinista Francesco Senese insieme alla sua famiglia di musicisti.
Villa del Grumello – “Al limite, un libro!”: quattro domeniche di cultura
Tornano le domeniche letterarie di Villa del Grumello, con la rassegna “Al limite, un libro!”, dedicata al tema del limite socio-ambientale.
Gli incontri, a ingresso gratuito con prenotazione su www.villadelgrumello.it, si terranno alle ore 11.
? 2 novembre – Daniele Balicco presenta “Letteratura e mutazione. Pier Paolo Pasolini, Ernesto De Martino, Franco Fortini”.
? 9 novembre – Francesco Zamboni presenta “Giacomo&Giacomo – Matteotti e il coraggio della verità”.
? 16 novembre – Paolo Boccagni con “Vite ferme. Storie di migranti in attesa”.
? 30 novembre – TRA. Prossimità, distanze, presentazione della rivista Magazzini Mechrí 0/2025.
Tutti gli incontri sono accompagnati da dibattiti aperti al pubblico.
Tavernola – Mostra di scultura alla Biblioteca Civica
Il Circolo Culturale Tavernolese presenta una mostra dedicata alla scultura e alle sue tecniche di lavorazione, ospitata nella Biblioteca di Tavernola in via Polano 63.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 31 ottobre 2025 alle ore 18:30, con intervento di Elena Isella.
La mostra sarà visitabile fino al 16 novembre, con ingresso libero.
Espongono:
-
Vito Valentino Cimarosti, scultore e docente, noto per la statua di George Clooney a Laglio;
-
Nicoletta Brenna, architetto e incisore, con sculture-installazioni in plexiglas;
-
Jo Taiana, artista poliedrica, con terrecotte rifinite a pigmento.
Durante l’esposizione saranno proiettati video sulla lavorazione della pietra e la forgiatura dei metalli.
? Info: c.culturale.tavernolese@gmail.com
Poesia dei Lunatici – Una notte dedicata alla parola
Il Gruppo Letterario Acarya apre le porte del suo spazio in via Grandi, Como, per una serata speciale: “Poesia dei Lunatici”.
Un incontro aperto a soci e non soci, in cui la poesia diventa rito, libertà e condivisione.
Dalle 21:00, le luci si abbassano e la parola si fa voce: chiunque può salire sul palco e leggere i propri versi.
Non si tratta di un concorso, ma di un momento di libera espressione, in cui la comunità letteraria incontra chi ama osare parole e raccontare emozioni.
This post is also available in:



