Quando si pensa al Lago di Como, vengono subito in mente ville storiche, paesaggi spettacolari e borghi affacciati sull’acqua. Eppure esiste un altro patrimonio, meno conosciuto ma altrettanto affascinante, fatto di racconti tramandati di generazione in generazione, personaggi misteriosi e antiche tradizioni popolari.
È proprio da questo universo nasce la trilogia a fumetti realizzata da Espansione TV, un progetto editoriale che raccoglie e valorizza alcune delle storie più significative del territorio attraverso un linguaggio capace di coinvolgere lettori di tutte le età.
Con i testi del giornalista e scrittore Dario Campione e le illustrazioni di Claudio Villa e Alessandro Piccinelli, due tra i più importanti fumettisti italiani conosciuti anche per il loro lavoro su Tex e Zagor, la trilogia offre un modo originale per scoprire il Lago di Como attraverso il suo immaginario.
Un viaggio tra storia, folklore e tradizione
Il progetto si sviluppa in tre volumi, ognuno dedicato a un diverso aspetto della cultura lariana.
Il primo libro, Miti e leggende del Lago di Como, accompagna il lettore tra alcune delle storie più celebri del territorio. Attraverso sei racconti illustrati prendono vita personaggi che da sempre fanno parte della tradizione locale, come il misterioso Lariosauro, le Streghe del Lago di Como, lo Spettro della Villa Pliniana, il Fantasma del Baradello, la Bella Ghita e il Falco della rupe.
Miti e leggende del Lago di Como sono racconti che mescolano realtà e fantasia e che, ancora oggi, continuano a incuriosire residenti e visitatori.
Dal Lariosauro ai fantasmi del Lago
Tra le leggende più famose non può mancare quella del Lariosauro.
Il nome deriva dal rettile preistorico di cui sono stati rinvenuti fossili nel territorio lariano nell’Ottocento, ma la leggenda moderna nasce nel 1957, quando due cacciatori raccontarono di aver visto emergere dalle acque una creatura dal lungo collo e dalla testa simile a quella di un coccodrillo. Da quel momento il “mostro del Lago di Como” è entrato definitivamente nell’immaginario collettivo.
Altrettanto affascinanti sono i racconti dedicati alle streghe che, secondo la tradizione, si riunivano al Praa de la Taca, lungo l’attuale Greenway del Lago di Como, oppure le storie ambientate tra le mura del Castel Baradello e di Villa Pliniana, luoghi ancora oggi circondati da un’aura di mistero.
Quattro racconti per riscoprire la storia del Lario
Con Storie e misteri del Lago di Como, secondo capitolo della trilogia, il viaggio cambia prospettiva.
Le leggende lasciano spazio a vicende realmente ispirate alla storia del territorio. Il volume raccoglie quattro racconti ambientati in epoche diverse, dal Seicento fino alla Seconda Guerra Mondiale.
Si passa dall’emigrazione delle famiglie dell’Alto Lago verso la Sicilia durante il periodo della peste raccontata da Manzoni, ai moti risorgimentali durante il Carnevale di Schignano, fino a un giallo ambientato lungo la storica ferrovia Menaggio-Porlezza e alla fuga verso la Svizzera di una famiglia ebrea aiutata da un contrabbandiere attraverso i sentieri di confine.
Il risultato è una narrazione che permette di osservare il Lago di Como anche dal punto di vista storico e sociale, mettendo in luce episodi spesso poco conosciuti.
Favole e novelle per riscoprire le radici del territorio
A completare il progetto arriva Favole e novelle del Lago di Como, il volume conclusivo della trilogia.
Questa raccolta recupera alcune delle fiabe popolari più rappresentative del territorio comasco, trasformandole in storie illustrate dal forte valore culturale.
Tra i racconti trovano spazio La Scendiroela, particolare versione lariana di Cenerentola ambientata a Bellagio, La principessa triste del castello di Santa Maria Rezzonico, Il lupo e la volpe della Val Sanagra, Il drago a più teste, La Giubiana, figura presente in gran parte del folklore lombardo, e il leggendario Gigiàt, creatura fantastica che popola da secoli le tradizioni delle vallate alpine.
Sono storie nate dalla tradizione orale che continuano ancora oggi a raccontare l’identità del territorio.
Un modo diverso di raccontare il Lago di Como
Ciò che rende questa trilogia particolarmente interessante è la scelta del fumetto come linguaggio narrativo.
Le illustrazioni di Claudio Villa e Alessandro Piccinelli accompagnano il lettore all’interno di racconti che uniscono ricerca storica, folklore e divulgazione, rendendo queste opere accessibili sia agli appassionati del Lago di Como sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla sua cultura.
In un territorio conosciuto soprattutto per il suo paesaggio, questi volumi ricordano che il Lario custodisce anche un patrimonio immateriale fatto di racconti, superstizioni, personaggi leggendari e vicende realmente accadute.
Per chi ama scoprire il lato più autentico del Lago di Como, la trilogia pubblicata da Espansione TV rappresenta una lettura capace di unire intrattenimento, storia e tradizione, offrendo un punto di vista originale su un territorio che continua ancora oggi a sorprendere.
I libri si possono acquistare su Amazon, in varie librerie e nelle grandi case editrici.
Il libro Favole e novelle del Lago di Como è attualmente in preorder in quanto la pubblicazione è prevista per il 23/11/2026.


