La mostra dedicata a Felice Varini al Museo d’arte Mendrisio si avvicina alla conclusione, dopo aver registrato una straordinaria partecipazione di pubblico. Visitabile fino all’11 ottobre 2026, l’esposizione celebra il suo successo con una notizia importante: l’iconica opera Ellisse Blu entrerà a far parte delle collezioni del museo.
Mancano pochi giorni alla chiusura della grande mostra monografica dedicata a Felice Varini, uno degli artisti contemporanei svizzeri più conosciuti a livello internazionale. Il progetto espositivo, ospitato negli spazi del Museo d’arte Mendrisio, terminerà domenica 11 ottobre 2026, dopo un percorso che ha saputo coinvolgere visitatori di tutte le età attraverso un originale dialogo tra pittura, architettura e percezione visiva.
Con una media di 600 visitatori a settimana, centinaia di visite guidate rivolte a gruppi e scuole e un catalogo ormai quasi esaurito nel bookshop, la mostra si prepara a concludersi con un bilancio particolarmente positivo. A rendere ancora più significativa questa edizione è arrivata la conferma della donazione di Ellisse Blu, una delle opere più rappresentative del progetto, destinata ad arricchire il patrimonio artistico del museo.
Ellisse Blu: un’opera destinata a rimanere a Mendrisio
La notizia della donazione di Ellisse Blu rappresenta uno dei momenti più importanti dell’intero progetto espositivo. L’opera, diventata un’immagine simbolo della mostra, entrerà ufficialmente a far parte delle collezioni del Museo d’arte Mendrisio, consolidando il legame tra l’artista e l’istituzione culturale.
La direttrice del museo, Barbara Paltenghi Malacrida, curatrice della mostra insieme a Felice Varini e Francesca Bernasconi, ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti. Il progetto presentava infatti sfide importanti dal punto di vista curatoriale e allestitivo, ma la risposta del pubblico ha superato le aspettative, confermando l’interesse verso proposte artistiche innovative.
La futura collocazione di Ellisse Blu non è ancora stata definita: l’opera potrà trovare spazio all’interno del museo oppure in un altro luogo della Città di Mendrisio. La donazione costituisce comunque un’eredità significativa, che permetterà di conservare un legame con questa esperienza espositiva anche dopo la sua conclusione.
Una mostra che trasforma l’architettura in arte
Quella ospitata a Mendrisio è la prima mostra monografica di Felice Varini all’interno di un museo svizzero, un progetto che coinvolge l’intero complesso museale attraverso interventi pittorici realizzati in stretta relazione con gli spazi architettonici.
Il percorso prende avvio dal chiostro quattrocentesco dell’antico Complesso di San Giovanni, sede del museo, e prosegue nelle sale interne, trasformate in un itinerario immersivo. Ogni ambiente ospita un intervento pensato per dialogare con le sue caratteristiche, creando un’esperienza in cui pittura e architettura diventano inseparabili.
La selezione comprende opere storiche reinterpretate per gli spazi del museo e creazioni inedite realizzate appositamente per l’occasione. Attraverso questo percorso, i visitatori possono ripercorrere le diverse fasi della carriera dell’artista, dagli esordi fino alle ricerche più recenti.
Il linguaggio artistico di Felice Varini: una questione di prospettiva
Nato a Locarno nel 1952, Felice Varini vive e lavora a Parigi dal 1978 ed è conosciuto per i suoi interventi pittorici su edifici, ambienti museali e spazi urbani. Il suo linguaggio artistico si distingue per l’utilizzo di forme geometriche essenziali che dialogano con le superfici architettoniche.
La particolarità delle sue opere risiede nel rapporto con il punto di osservazione. Le figure geometriche diventano pienamente riconoscibili soltanto da una posizione precisa, mentre spostandosi nello spazio si frammentano sulle diverse superfici, modificando continuamente la percezione dell’immagine.
Questo principio, legato alla tecnica dell’anamorfosi, trasforma lo spettatore in parte attiva dell’opera. Non basta osservare un dipinto frontalmente: occorre muoversi, cambiare prospettiva e scoprire come forme apparentemente scollegate possano ricomporsi in un’unica composizione.
La mostra di Mendrisio offre quindi un’opportunità particolare per avvicinarsi al lavoro di un artista che, nel corso della sua carriera, ha realizzato interventi in Europa, Asia, Australia e Nord America, portando la propria ricerca anche in numerosi spazi pubblici internazionali.
Un successo che conferma il ruolo culturale del Museo d’arte Mendrisio
La partecipazione registrata durante questi mesi testimonia la capacità del museo di proporre iniziative culturali capaci di coinvolgere pubblici differenti. Famiglie, studenti, professionisti e appassionati d’arte hanno visitato l’esposizione, contribuendo a trasformare gli spazi museali in un luogo di incontro e scoperta.
Il progetto dedicato a Felice Varini si inserisce inoltre nel percorso espositivo intrapreso dal museo negli ultimi anni, con particolare attenzione agli artisti legati al territorio e alle personalità che hanno reinterpretato il concetto tradizionale di pittura.
Dopo le esposizioni dedicate a Gianfredo Camesi, Cesare Lucchini, Enrico Castellani e Markus Raetz, questa monografica prosegue una ricerca artistica incentrata sulla sperimentazione, sulla percezione e sul rapporto tra opera e spettatore.
Ultimi giorni per visitare la mostra: date, orari e biglietti
La mostra dedicata a Felice Varini sarà visitabile fino a domenica 11 ottobre 2026 presso il Museo d’arte Mendrisio, in Piazzetta dei Serviti 1.
Per chi desidera approfondire il percorso espositivo, proprio domenica è prevista un’ultima visita guidata aperta al pubblico sabato 10 ottobre alle ore 11.00. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Il costo del biglietto comprensivo della visita guidata è di CHF 17.
Il museo è aperto dal martedì al venerdì, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, mentre il sabato, la domenica e i giorni festivi l’orario è continuato dalle 10.00 alle 18.00.
Il biglietto intero costa CHF 14, quello ridotto CHF 12, mentre l’ingresso è gratuito per i ragazzi fino ai 18 anni e per altre categorie convenzionate.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il museo al numero +41 58 688 33 50, scrivere a museo@mendrisio.ch oppure consultare il sito ufficiale museo.mendrisio.ch.
Un’ultima occasione per scoprire Felice Varini a Mendrisio
Con la chiusura ormai vicina, questi ultimi giorni rappresentano l’occasione per scoprire un progetto espositivo che ha trasformato gli ambienti del Museo d’arte Mendrisio in un’esperienza artistica originale.
La donazione di Ellisse Blu aggiunge un valore particolare alla conclusione della mostra, lasciando alla città un’importante testimonianza del lavoro di Felice Varini e della collaborazione con il museo.
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