Sabato 24 maggio alle ore 10.30, appuntamento imperdibile presso la suggestiva Porta della Rana del Duomo di Como con l’incontro intitolato “Nella Scultura lombarda”, a cura dello storico dell’arte Mirko Moizi.
Non è solo una meraviglia architettonica, ma anche il fulcro di questo evento, che rappresenta la terza tappa del ciclo culturale “La Rana alla Porta. Mito, leggenda, favola di una rana di pietra”, dedicato all’esplorazione di una delle icone più amate e misteriose della città.
La Porta della Rana: un simbolo nel cuore di Como
La Porta della Rana occupa un posto speciale nella storia e nell’immaginario collettivo della città di Como. Nel corso dei secoli, questa porta ha assistito silenziosamente a crisi economiche, conflitti internazionali, accese dispute religiose e tragiche guerre. La sua presenza, contraddistinta da una bellezza unica, rappresenta una testimonianza positiva e resiliente in un contesto storico spesso tumultuoso.
È un simbolo di speranza e continuità per una città che, consapevole o meno, affronta coraggiosamente il proprio destino.
Un’indagine affascinante e divertita
Gerardo Monizza, noto scrittore e storico locale, ha recentemente dedicato alla Porta della Rana il libro di novelle “La Porta della rana. Dodici storie in-credibili”. Quest’opera propone una narrazione coinvolgente e divertente sulle origini, i significati simbolici e le curiosità legate alle straordinarie sculture che adornano questa porta, offrendo ai lettori un’opportunità unica per riscoprire questo capolavoro da nuove prospettive.
Informazioni pratiche per partecipare
- Data e ora: Sabato 24 maggio 2025, ore 10.30
- Luogo: Porta della Rana, Duomo di Como
- Relatore: Mirko Moizi
- Ingresso: Evento gratuito, aperto a tutti gli appassionati d’arte, storia e cultura.
Non perdere inoltre l’ultima tappa del ciclo, prevista per sabato 31 maggio, sempre alle ore 10.30, con don Ivan Salvadori sul tema “Nella Teologia popolare”.
Partecipa e immergiti nella storia e nei segreti della Porta della Rana, un simbolo senza tempo nel cuore di Como.


