Il Diavolo arriva sulle rive del Lago di Como: il sequel de Il Diavolo veste Prada fa tappa sul Lario
Il Lago di Como torna protagonista del grande cinema internazionale. Alcune scene del sequel di Il Diavolo veste Prada sono state infatti girate proprio sul Lario, confermando ancora una volta il fascino senza tempo di questo territorio, capace di conquistare registi e produzioni hollywoodiane.
Le riprese, svoltesi in forma rigorosamente riservata, hanno coinvolto una delle dimore più iconiche del lago: Villa del Balbiano, già celebre per aver ospitato scene di importanti produzioni cinematografiche internazionali. Un luogo che unisce eleganza, storia e paesaggio, perfetto per raccontare un universo fatto di stile e potere come quello di Runway.
Anne Hathaway, Meryl Streep e Stanley Tucci di nuovo insieme
A riportare in vita l’immaginario del film cult sono ancora una volta Anne Hathaway, Meryl Streep e Stanley Tucci, riuniti sul set per il tanto atteso sequel. La loro presenza sul Lago di Como ha attirato l’attenzione dei media internazionali, pur mantenendo un profilo estremamente discreto, in linea con lo stile del territorio.
L’atmosfera raffinata del lago, tra ville storiche, giardini affacciati sull’acqua e panorami mozzafiato, si sposa perfettamente con l’estetica del film, diventando parte integrante della narrazione.
Il Lago di Como, set cinematografico d’eccellenza
La scelta del Lago di Como come location non è casuale. Da anni il Lario è considerato una destinazione cinematografica di livello mondiale, apprezzata per la varietà dei suoi scorci e per la capacità di offrire ambientazioni esclusive, eleganti e riconoscibili in tutto il mondo.
Ancora una volta, il cinema contribuisce a rafforzare l’immagine internazionale del lago, trasformandolo in una vetrina globale di bellezza, stile e autenticità.
In attesa dell’uscita nelle sale
L’uscita del sequel de Il Diavolo veste Prada nelle sale italiane è prevista per il 29 aprile 2026. Un appuntamento molto atteso, soprattutto per chi non vede l’ora di riconoscere sul grande schermo le atmosfere uniche del Lago di Como.
Nel frattempo, il Lario si gode il ruolo di protagonista silenzioso, pronto a incantare ancora una volta il pubblico di tutto il mondo.




