Fino al 29 settembre 2026, una trentina di opere raccontano Como e il suo lago attraverso lo sguardo di Anna Castiglioni, Pierantonio Lorini e Giuliana Valli.
Il Lago di Como, i suoi paesaggi e le sue atmosfere diventano protagonisti di “Como: impressioni ad acquerello”, la mostra ospitata dalla Pinacoteca civica di Como fino al 29 settembre 2026.
Curata da Veronica Vittani e Francesca Testoni, l’esposizione riunisce le opere di tre artisti comaschi: Anna Castiglioni, Pierantonio Lorini e Giuliana Valli. Tre sensibilità differenti, accomunate dalla passione per l’acquerello e da un profondo legame con il territorio lariano.
Il Lago di Como attraverso tre sguardi
Il percorso espositivo comprende circa trenta acquerelli dedicati a Como e al suo lago. Scorci conosciuti, montagne, acque, foschie e cieli mutevoli vengono reinterpretati attraverso un linguaggio pittorico capace di restituire non soltanto l’aspetto dei luoghi, ma anche le emozioni che questi suscitano.
Le immagini esposte nascono dall’osservazione del paesaggio, ma vanno oltre la sua semplice rappresentazione. Ogni artista costruisce una propria visione del territorio, trasformando elementi familiari in composizioni intime ed evocative.
L’acquerello, con le sue trasparenze e la sua capacità di catturare la luce, si rivela particolarmente adatto a raccontare un ambiente mutevole come quello del Lago di Como, dove colori e atmosfere cambiano continuamente a seconda del cielo, del vento e delle stagioni.
Un dialogo contemporaneo con Turner
“Como: impressioni ad acquerello” nasce come evento collaterale della mostra “Turner. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”, organizzata dal Comune di Como in collaborazione con Tate e visitabile fino al 27 settembre nelle sedi del Broletto e della Pinacoteca civica.
La tecnica e la sensibilità di J.M.W. Turner, uno dei più importanti pittori romantici inglesi, diventano il punto di partenza per un confronto tra passato e presente.
A rendere particolarmente evidente questo legame sono tre opere: “Evento imprevedibile” di Anna Castiglioni, “Nebbia sul Lario” di Pierantonio Lorini e “Maltempo su Como” di Giuliana Valli. I lavori richiamano il celebre dipinto di Turner Tempesta di neve, conservato alla Tate di Londra, e riflettono sulla forza e sull’imprevedibilità della natura.
Il paesaggio lariano emerge così non come uno scenario immobile, ma come una presenza viva, capace di cambiare improvvisamente e di generare sensazioni profonde e contrastanti.
Gli artisti
Anna Castiglioni utilizza l’acquerello per costruire immagini dal carattere sospeso e quasi onirico. Nelle sue opere, leggerezza e simbolismo convivono con un’attenta osservazione del paesaggio e con una raffinata ricerca cromatica.
Per Pierantonio Lorini, invece, la pittura diventa un modo per tradurre sulla carta esperienze ed emozioni vissute direttamente. Le sue opere, spesso realizzate all’aperto o al termine delle escursioni in montagna, raccontano il rapporto personale dell’artista con il territorio, restituendo anche gli elementi più impalpabili, come la luce e la foschia.
Giuliana Valli parte dalla realtà per arrivare a una sua sintesi interiore. Il paesaggio viene osservato, selezionato e progressivamente liberato dagli elementi non essenziali. Ne nasce una rappresentazione capace di raccontare tanto la dimensione fisica dei luoghi quanto la loro atmosfera più intima.
I tre artisti vivono e lavorano a Como, praticano da molti anni la tecnica dell’acquerello e fanno parte dell’Associazione Italiana Acquerellisti.
Un’occasione per riscoprire il paesaggio lariano
La mostra offre l’opportunità di osservare Como e il suo lago da prospettive differenti, attraverso opere che mettono in relazione il patrimonio artistico internazionale con la creatività contemporanea del territorio.
Il confronto con Turner rinnova il modo di guardare il paesaggio lariano: non soltanto come una delle destinazioni più conosciute e fotografate al mondo, ma come uno spazio da interpretare, capace di ispirare ancora oggi nuove visioni e nuovi linguaggi.
Informazioni utili
Mostra: Como: impressioni ad acquerello
Date: fino al 29 settembre 2026
Luogo: Pinacoteca civica di Como
Indirizzo: via Armando Diaz 84, Como
Orari: da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00
Ultimo ingresso: ore 17:30
La visita è compresa nel biglietto d’ingresso alla Pinacoteca e nel Tate Pass, che permette di accedere anche alla mostra dedicata a Turner nelle sedi del Broletto e della Pinacoteca e alla mostra “Feeling Colour” a San Pietro in Atrio.
Per informazioni:
musei.civici@comune.como.it
Tel. 031 269869
Per l’acquisto dei biglietti: museicomo.vivaticket.it
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